😇⬜️ Vangelo e Omelia Solennità Tutti i Santi
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Dal Vangelo secondo Matteo 5,1-12a
In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».
La solennità di Tutti i Santi, insieme alla pagina evangelica delle Beatitudini, dovrebbe non soltanto rallegrarci, ma anche inquietarci e metterci in discussione.
Come ricorda san Francesco, non basta gloriarci delle opere dei santi: dobbiamo imitarli, perché loro hanno seguito Gesù, il Santo per eccellenza.
Non serve incensare le statue o limitarci a invocare i santi ma dobbiamo conoscere la loro vita, quello che hanno detto, scritto e soprattutto vissuto. La loro testimonianza dovrebbe far nascere in noi una domanda:
«Io desidero diventare santo?
Credo davvero che la santità sia una chiamata anche per me?».
Le Beatitudini, che a prima vista sembrano assurde, descrivono la vita stessa di Gesù.
Essere poveri, miti, misericordiosi, operatori di pace, avere fame e sete di giustizia: questa è la strada che Lui ha percorso e che tanti uomini e donne hanno scelto di seguire.
Eppure spesso ci vergogniamo dei santi, mentre rischiamo di ammirare i grandi della terra che schiacciano i deboli, perseguitano e non hanno misericordia.
Dovremmo invece desiderare quella vita, perché è una vita piena, autenticamente umana.
Ciascuno di noi è santo per il battesimo, ma è chiamato a portare a compimento questa santità.
Viviamo in un «già e non ancora»: siamo già a immagine di Dio, ma dobbiamo diventare sempre più somiglianti a Lui.
I santi ci indicano la strada.
Chiediamoci quali scelte stiamo facendo e chiediamo allo Spirito di accendere in noi il desiderio di diventare santi.
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