⬜️ Vangelo e Omelia Assunzione Beata Vergine Maria
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Dal Vangelo secondo Luca 1,39-45
In quei giorni, Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo.
Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».
Allora Maria disse:
«L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva detto ai nostri padri,
per Abramo e la sua discendenza, per sempre».
Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.
Oggi celebriamo con molta partecipazione la solennità dell'Assunta e ricordiamo l'anniversario di morte del Beato Claudio.
Queste festività ci pongono davanti a domande importanti:
Come stiamo vivendo la nostra vita e il nostro cammino di fede?
L'invito è a non vivere da spettatori passivi, ma da protagonisti, seguendo l'esempio di Maria e Gesù.
Maria ha vissuto liberamente, dicendo il suo "sì" all'annuncio dell'angelo e accogliendo la volontà di Dio fino in fondo.
Per questo motivo il suo corpo non ha subito la corruzione ed è stata assunta in cielo, offrendoci la speranza di un futuro di gloria.
Spesso viviamo con sfiducia e preoccupazioni, dimenticando la gioia della speranza cristiana.
La fede e la preghiera quotidiana, come l'Eucaristia e il Rosario, devono trasformare la nostra vita in meglio, permettendoci di condividere buone notizie con gli altri senza imposizioni.
Nel Magnificat, Maria ci insegna ad avere lo stesso sguardo di Dio sulla storia, un Dio che ribalta le sorti umane innalzando gli umili.
Anche il libro dell'Apocalisse ci mostra il confronto tra il segno grandioso della donna e il grande drago rosso.
Spesso crediamo più alle paure e alle difficoltà del mondo che alla promessa di Dio.
Cambiare sguardo significa credere che il Signore guida la storia verso il bene, permettendoci di vivere la fede con gioia e speranza autentiche.
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