⬜️ Vangelo e Omelia Ascensione del Signore
Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».
Il tempo di Pasqua ormai volge al termine: oggi celebriamo l’Ascensione del Signore e Domenica prossima sarà Pentecoste.
Con il dono dello Spirito si compie la Pasqua di Cristo nei discepoli e nasce la Chiesa.
Prima però c’è il congedo di Gesù.
Gli Undici, obbedendo alla sua Parola, si recano sul monte indicato dal Risorto: è proprio nell’obbedienza che si fa esperienza di Lui.
E quando lo vedono, si prostrano ma allo stesso tempo dubitano.
Anche in noi convivono fede e dubbio, eppure Gesù non si allontana: si avvicina, si fa prossimo, come ha sempre fatto.
Il Risorto affida ai suoi una missione: andare e fare discepoli tutti i popoli, annunciando il Vangelo e vivendo il comandamento dell’amore.
Il Battesimo non è un gesto occasionale, ma una vita immersa nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo.
Solo rimanendo nel suo Amore possiamo portare agli altri la gioia del Vangelo.
Infine Gesù promette: “Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo”.
È il grande paradosso dell’Ascensione: Gesù sale al cielo ma resta con noi.
E portando la nostra umanità presso il Padre, apre anche a noi la strada del cielo.
Ora tocca a noi continuare la sua presenza nel mondo, con le parole e i gesti dell’amore.
Commenti
Posta un commento