💫 Vangelo e Omelia Maria Santissima Madre di Dio
⬜️💫 ⬜️⬜️⬜️⬜️⬜️⬜️⬜️⬜️⬜️⬜️⬜️⬜️⬜️⬜️
Dal Vangelo secondo Luca (2,16-21)
In quel tempo, [i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.
Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.
I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro.
Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall'angelo prima che fosse concepito nel grembo.
Il primo gennaio ci auguriamo buon anno e coltiviamo la speranza che il 2026 sia migliore del 2025.
Ma la domanda decisiva è: su chi poggia questa speranza?
Se la fondiamo sulla fortuna, è come lanciare una monetina.
Se invece la fondiamo su Gesù Cristo, allora è una speranza solida e affidabile.
La prima lettura è chiarissima: Dio sa solo benedire.
Fin dalla creazione, Dio dice bene di tutto ciò che ha fatto e dell’uomo in modo particolare.
Il Libro dei Numeri ci ricorda che Dio non maledice, non combatte contro l’umanità: Dio benedice e sorride.
Potremmo dire che Dio è “limitato” in questo: sa fare solo il bene.
Gesù Cristo è l’incarnazione di questo sorriso di Dio.
Non ha mai augurato il male a nessuno e anche la sua fermezza nasce sempre dall’amore e dallo zelo per la salvezza.
Noi, al contrario, spesso giudichiamo, sparliamo, dividiamo.
Dio invece benedice tutti e continua a offrire nuove possibilità.
Se immaginiamo un Dio diverso, quello non è il Dio di Gesù Cristo.
Il vero Dio posa il suo volto su di noi, ci dona la pace e ci chiama figli amati.
Lo Spirito grida in noi: “Abbà, Padre”.
Nel Vangelo gli angeli vanno dai pastori, gli emarginati.
Essi credono e trovano un segno semplice: una famiglia, un bambino.
Dio si rivela nell’ordinario.
Maria custodisce tutto nel cuore e ci insegna a sostare, a unire, ad ascoltare.
Se impareremo lo stupore dei pastori e il cuore di Maria, questo nuovo anno sarà davvero migliore, perché fondato sulla presenza di Dio che vive in noi.
Commenti
Posta un commento